Caro Don Norberto,
e con profonda gratitudine e col cuore colmo di
speranza che L'accogliamo tra noi .
La nostra è una Comunità che ha sperimentato il
dolore: un Pastore ci era stato donato, avevamo iniziato un cammino affidandoci
a lui, ma il Signore, nel suo disegno misterioso, ce lo ha tolto. Non senza
fatica abbiamo ripetuto con Giobbe:
“il Signore ha dato, il
Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore"
Ora la Provvidenza ha posto lei sulla nostra strada.
Eccoci qui, di nuovo in cammino, pronti a seguire il nuovo Pastore, certi che
saprà valorizzare i passi positivi che abbiamo percorso nel passato, perchè la
memoria è l'anima di un popolo. Siamo consapevoli che nel dialogo e nel
confronto saprà guidarci a compiere passi nuovi, lungo sentieri ancora da
tracciare, verso una meta che è la stessa di sempre.
Certamente il suo sarà un passo sicuro, come si confà
alla sua giovane tempra, ci perdonerà se qualche volta arrancheremo, siamo
certi che ci aspetterà con pazienza, ci incoraggerà, ci darà stimoli e
motivazioni quando faticheremo .
Perchè il Pastore è così: ama tutte le sue pecore,
non indistintamente, ma nella loro specifica individualità; ha cura di ciascuna
e va in cerca di quella perduta.
Grazie per aver accettato il mandato a guidare
questa Comunità San Paolo, forse non sarà stata una scelta facile ne priva di
nostalgie, ma il Signore chiede a Lei e a noi tutti di camminare insieme, di
crescere insieme nella condivisione ed è questo ciò che desideriamo fare per
essere testimoni veri di quel Gesù che anche ora ci guarda dalla Croce e ci
ripete:
“Io sono con voi, io vi sostengo col mio Spirito,
non temete, coraggio!"
Con questa speranza nel cuore, Le chiediamo di
guidarci a riconoscere e perseguire “ciò che porta alla pace e alla
edificazione vicendevole, perchè con un solo animo e una sola voce possiamo
rendere gloria a Dio"
In memoria di questo giorno Le vogliamo donare
un'icona di Maria Madre di Cristo, per augurarLe di sentirsi sempre sorretto
dalla paterna presenza di Dio, da quella materna di Maria e dal sostegno umano
e spirituale di tutta la nostra comunità.
Giussano, 8 novembre 2009
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